FOI Città di Senigallia 2025 - XXIV Edizione
Nuovi concerti per la XXIV edizione del FOI dedicati alla valorizzazione dei pregevoli organi a canne custoditi nelle chiese di Senigallia, Belvedere Ostrense, Chiaravalle e Corinaldo. Otto appuntamenti con interpreti di fama internazionale che propongono programmi ideati secondo le diverse tipologie costruttive degli strumenti e dei luoghi architettonici che li ospiteranno. Musiche tratte dalla vasta letteratura organistica europea, dagli italiani Frescobaldi, Scarlatti, Vivaldi ai tedeschi Buxtehude, Bruhns e Bach. Composizioni a volte inedite, come la produzione monacale del Cinque e Seicento Italiano, o trascrizioni organistiche derivanti dalle partiture orchestrali del sinfonismo europeo e del melodramma italiano.
Leit motiv di tutta la rassegna è la Donna nella sua duplice figura di musa ispiratrice e di protagonista attiva, come interprete e compositrice, nel mondo musicale.
La Musica è Donna e non può esser che tale, incarnando da sempre ideali di bellezza, creatività, passione e purezza. Il cartellone è dunque un omaggio alla figura femminile ed in particolare alle organiste che onorano il panorama internazionale con la loro bravura e con la loro speciale sensibilità.
La grande avventura del FOl riesce a a ripetersi e a migliorare anno dopo anno grazie a una sinergia potentissima di forze guidata da più di due decenni dal direttore artistico, il Maestro Federica lannella, che con sensibilità, passionalità, determinazione e competenza ormai quasi trentennali, propone un susseguirsi di edizioni con musicisti, contenuti e ispirazioni eterogenee e stimolanti, di indubbio valore artistico.
Riflettendo sulla storia quasi ventennale della Fondazione, e volendo riassumerne l’essenza della mission cui è stata destinata nelle intenzioni del nostro Fondatore, “il futuro nei valori del passato” è l’espressione meglio in grado di definirne i confini sintetizzando i contenuti della sua attività. Le iniziative che nel corso di questi due decenni ne hanno delineato il percorso hanno in comune lo scopo di valorizzare le nostre radici storiche e culturali, preservandole e proiettandole nel prossimo futuro. Questo può valere per tutti i settori di attività in cui si è operato: da quello socio-sanitario a quello culturale che nell’ultimo decennio ha spaziato dalla fotografia, alla musica e all’editoria. Inserito in tale excursus storico, il FOI è la pietra miliare che al meglio rappresenta il significato di tale obiettivo. È quindi motivo di grande orgoglio per la Fondazione proseguire nel sostenere questa meravigliosa creatura per continuare a farla crescere e brillare per poi regalarla ai posteri in tutta la sua magnificenza.

